Il Progetto “Treno della Memoria” ogni anno permette a 700 ragazzi, provenienti da circa ottanta istituti pugliesi, di visitare i campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau in Polonia, all’interno di un percorso di educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva.
L’iniziativa che “TdF-Mediterranea” realizza grazie al contributo della Regione Puglia nasce dalla convinzione che la costruzione di una cittadinanza attiva e consapevole non possa prescindere dalla conoscenza della Storia e della Memoria dei momenti che hanno cambiato il volto dell’Europa in cui viviamo e dall’ascolto delle testimonianze dei protagonisti di tali cambiamenti.

Non c’è dubbio che i fatti avvenuti ad Auschwitz, massima e più terribile espressione dell’odio e della discriminazione, rappresentino in questo senso uno snodo storico fondamentale.

Colpisce il fatto che una così grande tragedia si sia potuta consumare nell’indifferenza generale.

Se è vero che la spirale di odio, violenza e discriminazione che travolse l’Europa affondò le proprie radici nella subdola azione della propaganda, nel rapporto malato tra masse e leader carismatici, bisogna riconoscere che fu la scelta di non vedere e non capire ciò che accadeva a rendere possibile la costruzione di un luogo come Auschwitz, divenuto simbolo dello sterminio.

All’interno di tale percorso, riteniamo sia fondamentale evidenziare il ruolo che, anche oggi, giocano l’indifferenza e la mancata informazione, al fine di far crescere nelle giovani generazioni la consapevolezza dell’importanza del riconoscimento di una responsabilità personale dei singoli nel vivere la propria condizione di cittadini in relazione a quella di chi ci circonda.

 

TRENO DELLA MEMORIA 2017